venerdì 27 maggio 2016

LASCIARE IL PASSATO NEL PASSATO: come i ricordi spiacevoli influenzano il nostro presente



Vi sarà capitato di provare emozioni o sensazioni spiacevoli di cui ignorate la provenienza; oppure di conoscere bene l’origine di tali sentimenti, ma non riuscire a mettere in atto dei comportamenti diversi o a cambiare le vostre reazioni. Ci si  potrebbe chiedere come mai se qualcosa è avvenuto nel passato, può avere ancora un’influenza sul presente.
La risposta è nel nostro funzionamento: il modo di vedere il mondo e di relazionarci con gli altri dipende, da come le nostre esperienze sono state immagazzinate nelle reti della memoria, che connettono eventi simili.Le esperienze negative del passato contribuiscono a creare una connessione tra la situazione che crea disagio, le emozioni spiacevoli che ne derivano e la tendenza a reagire nello stesso modo in tutte le condizioni simili all’evento originario. A volte la connessione è chiara e accessibile, altre volte no. Di fatto quando tali esperienze non sono state elaborate, possono portarci a reagire in maniera negativa a degli stimoli apparentemente neutri oppure a maturare delle convinzioni negative su di noi che ci impediscono di affrontare serenamente le piccole e grandi sfide quotidiane.

Il detto “il tempo cura le ferite”, purtroppo non è sempre valido, anzi, se l’evento che ci ha creato disagio non viene trattato, il tempo “congela” il ricordo nel cervello generando reazioni automatiche, non controllabili, di disagio e sofferenza. Questo lo sa bene chi da anni continua a provare la stessa rabbia, dolore, rancori o paura, come se il tempo non fosse mai passato.
Vediamo alcuni esempi che ti possono aiutare a riflettere:

  • Stai sperimentando sentimenti negativi da molto tempo o che sono emersi in seguito di un periodo di crisi o a un evento spiacevole, che non sembrano migliorare da soli?
  • Senti di avere degli ostacoli dentro di te che ti impediscono di raggiungere degli obiettivi, anche se sai bene cosa dovresti fare?
  • Metti in atto comportamenti che sai bene che non ti aiuteranno, ma non riesci a evitare che si riverifichino?
  • Provi emozioni sgradevoli o paure che ti “bloccano” in certe situazioni?
Molto probabilmente, se ti sei ritrovato in una delle situazioni descritte, questo è frutto di ricordi spiacevoli che non sono tanti elaborati.

La buona notizia è che si può uscire da questa condizione, e l’EMDR (Eye Movement Desensitization Reprocessing) è una risposta efficace con cui è possibile lavorare direttamente sul ricordo degli eventi che sono all’origine del nostro disagio. L’obiettivo è infatti quello di riorganizzare il ricordo nella memoria in modo funzionale, in modo che non crei più disagio e sofferenza, permettendo di “lasciare il passato nel passato” e “cambiare la propria vita un ricordo alla volta”.
I terapeuti di Family Link sono membri dell’Associazione EMDR Italia e possono aiutarti. per ulteriori approfondimenti ti invitiamo alla pagina del nostro sito dedicata all’EMDR e alla lettura del libro “EMDR REVOLUTION”.